CONTESSA
ENTELLINA
L’Antiquarium di Entella è nato da una proficua
collaborazione tra il comune di Contessa Entellina, il Laboratorio di
Topografia Storico-Archeologica del Mondo Antico della Scuola Normale
Superiore di Pisa e la Soprintendenza Beni Culturali di Palermo. Esso
raccoglie le testimonianze dell’antico centro attivo sulla Rocca di
Entella tra il VI sec. a.C. e l’età romana. Nell’antiquarium sono esposti
una selezione significativa di materiali pertinenti a tutte le fasi di
vita dell’antico centro: materiali indigeni, greci, ellenistici, romani.
Una sezione è dedicata alla necropoli musulmana ed un’altra alla fase
medievale dell’abitato. Interessanti le sezioni epigrafica e numismatica.
Il tutto è accompagnato da un ricco apparato didattico. [Info>]
CORLEONE
Il Museo Civico “Pippo Rizzo” fu istituito nel 1991
raccoglie una serie di reperti archeologici preistorici, indigeni, greci,
romani e medievali provenienti da alcuni siti del territorio corleonese.
Tra questi di particolare nota è l’unico miliario romano fin’ora rinvenuto
in Sicilia e trovato nella contrada Zuccarone lungo la via consolare
romana Palermo-Agrigento. [Info>]
GANGI
Il Museo Civico istituito nel 1958 per l’impegno del
dott. S. Naselli è riaperto al pubblico dal 1995; esso è articolato in una
sezione didattica dove sono esposti vasi indigeni, attici, corinzi,
terracotte figurate ed oggetti metallici di incerta provenienza ed in una
sezione topografica dove sono esposti i materiali archeologici che
provengono da due anonimi centri antichi presenti nel territorio di Gangi.
Dal Monte Alburchia provengono elementi architettonici, terracotte
figurate arcaiche, materiali ceramici di età ellenistica e materiali di
tradizione punica. Dall’insediamento rurale di Gangivecchio provengono
alcuni reperti che ne’attestano la frequentazione tra il I ed il IV sec.
d. C. [Info>]
HIMERA -
Campofelice
di Roccella
L’Antiquarium regionale di Himera è una struttura
didattica e di conoscenza non solo dell’antica colonia greca attiva tra il
VII ed il V sec. a.C. ma dell’intera chora (territorio). Esso presenta una
ricca esposizione esemplificativa delle varie produzioni e delle diverse
fasi cronologiche; l’esposizione si articola su quattro livelli collegati
che corrispondono anche alle diverse sezioni: didattica, area sacra,
abitato, necropoli. Nell’antiquarium trovano posto i reperti del santuario
arcaico di Terravecchia di Cuti (Resuttano), i reperti della necropoli
ellenistica di Monte Riparato (Caltavuturo), quelli del villaggio
medievale di Brucato ed i corredi della necropoli ellenistica di Cefalù
oltre al bel mosaico di Settefrati (Cefalù) I-II sec. d.C. Inoltre, è
esposta una significativa selezione di reperti subacquei recuperati in
località caldura a Cefalù. [Info>]
LERCARA
FRIDDI
La sezione archeologica del Museo Civico è stata
istituita nel 1992 in seguito al rinvenimento di alcuni eccezionali
reperti bronzei sul Colle Madore. A questo primo nucleo si sono aggiunti i
reperti portati alla luce negli scavi condotti dalla Soprintendenza Beni
Culturali di Palermo nello stesso sito dove ebbe vita un centro
indigeno-ellenizzato vitale tra il VII ed il V sec. a.C. Sono esposti
vasellame indigeno e greco oltre a oggetti metallici ed una piccola
selezione di materiali romani dal territorio. [Info>]
MARINEO
Il Museo Archeologico di Marineo raccoglie le
testimonianze più significative sui centri archeologici individuati nella
valle dell' Eleutero. Riuniti in otto vetrine è possibile ammirare ricchi
corredi tombali ellenistici. Il sito di gran lunga più rappresentato è la
Montagnola, centro indigeno poi ellenizzato attivo tra il VII e l’età
medievale. Abbondanti i reperti di età arcaica, punica, greca-ellenistica
e romana. Alcune vetrine espongono materiali provenienti da altri siti del
territorio. [Info>]
POLIZZI
GENEROSA
Nel Civico Museo Archeologico sono esposti
essenzialmente i reperti che provengono dallo scavo della necropoli
ellenistica di contrada S. Pietro. Il museo si articola in due sezioni:
quella stratigrafica nella quale sono presentati 50 corredi funerari
inquadrabili tra gli inizi del IV sec. a.C ed il II sec. a.C. e la sezione
tipologica. I reperti sono accompagnati da un ricco apparato didattico
didascalico. [Info>]
PRIZZI
Il Museo Archeologico di Prizzi istituito dal comune
in collaborazione con la Soprintendenza Beni Culturali di Palermo è aperto
al pubblico dal maggio 2000. Al suo interno trovano collocazione i reperti
archeologici provenienti dalle campagne di scavo e dalle indagini
effettuate sulla Montagna dei Cavalli e il suo territorio, centro
indigeno-ellenizzato attivo dall’VIII al III sec. a.C. Il Museo comprende
anche una sezione paleontologica ed una mineralogica. L’esposizione è
completata da un ricco apparato didattico-didascalico. [Info>]
ROCCAMENA
Il Museo Civico (attualmente in fase di
allestimento) esporrà i materiali archeologici provenienti dallo scavo che
la Soprintendenza Beni Culturali di Palermo ha condotto a Monte Maranfusa,
centro indigeno-ellenizzato, attivo tra il VII ed il IV sec. a. C. e poi
rioccupato in età medievale. [Info>]
S. CIPIRELLO
Nel Museo Civico sono esposti una scelta
significativa dei materiali provenienti dall’antivo centro abitato di
Iaitas attivo sul Monte Iato a partire dal VI sec. a.C. e fino ad età
medievale. Tra i materiali esposti elementi architettonici, vasellame di
diversa tipologia e cronologia. Oggetti di metallo. [Info>]
SOLUNTO -
Santa Flavia
L’Antiquarium regionale di Solunto
(attualmente in fase di allestimento) offre la possibilità di un raffronto
diretto tra i materiali esposti ed il luogo di rinvenimento. Sono esposti
oltre ai reperti provenienti dalla Soluto Ellenistica (elementi
architettonici, frammenti di sculture, intonaci dipinti, ceramica) anche i
numerosi materiali provenienti dagli scavi condotti nella necropoli
monumentale e nelle aree industriali (corredi tombali e scarti di
fornace). [Info>]
TERMINI
IMERESE
Il Museo Civico fondato nel 1873 è aperto al
pubblico dal 1990. Esso oltre ad una pinacoteca ed ad una sezione
naturalistica ha una interessante sezione archeologica dove sono esposti i
più significativi rinvenimenti archeologici del territorio termitano. Si
passa dai materiali del Paleolitico Superiore a quelli greci della vicina
colonia greca di Himera e poi a quelli ellenistici e romani. Ricca la
collezione numismatica ed epigrafica. Presenti anche ceramiche tardo
antiche e medievali. [Info>]
TERRASINI
Il Museo Civico (D'Aumale) di Terrasini è
costituito da tre sezioni: Naturalistica,
Etnoantropologica ed Archeologica. In questa sono
esposti reperti archeologici ritrovati nella zona di
mare antistante Terrasini che provengono da navi
onerarie di epoca romana. Inoltre, vi è una ricca
collezione di anfore di origini puniche, romane, arabe e
medioevali. [Info>]