2 – Sant' Erasmo. Patrono di
Capaci. In uso onore il comune organizza tre giorni di festa, tra sacro e
profano
10– Sant'Oliva. Santa
vergine e martire palermitana, una patrona dimenticata, la cui iconografia è
riconoscibile solo nel cantone settentrionale a Piazza Vigliena che guarda il
mandamento della Kalsa.
La
seconda domenica del mese di giugno, all'Olivella, si svolge la
processione del SS Crocifisso detto comunemente dai palermitani "U
signuruzzu" per via, in senso affettuoso, il piccolo e vicino
crocifisso che, da sempre, per merito dell'antica confraternita a lui
dedicata, ha protetto gli abitanti di questo quartiere del centro storico di
Palermo.
12 – Sant’Onofrio. Era il
Santo delle zitelle, le ragazze che cercavano marito si recavano nel piano di
S.Onofrio dove c’è la sua chiesa per invocarlo.
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13 – Sant’Antonio.
Anticamente per ringraziare il Santo si organizzavano le cosiddette "tridicina
da Padova di Sant’Antuninu", dal primo giugno al giorno a lui dedicato. Per
distinguerlo da S.Antonio Abate, è comunemente chiamato "Sant’Antunino".
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15 – San Vito. Il Santo dei
"morsicati"
24 – S. Giovanni. In questo
giorno aveva luogo la "Calata di Baida" e consuetudine festeggiare Battista il
"comparato" benedetto dal Santo.
29 – San Pietro. Patrono dei
pescatori e dei pescivendoli, grande festa anticamente si svolgeva nella
contrada di San Pietro, sono note le famose "chiavi" a lui dedicate.
Nello stesso giorno si celebrava San Paolo, chi nasceva nella notte tra il 29 e
il 30 giugno era credenza popolare che avrebbe posseduto virtù soprannaturali,
comunemente erano detti "Cirauli o Ciarauli.
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Le chiavi di San Pietro: un dolce della
gastronomia popolare palermitana...