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Detti, proverbi, scongiuri... palermitani


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Cu taci accunsenti
Chi tace acconsente
Il detto esprime il convincimento che la persona che non pone alcuna osservazione o non mette in discussione un ordine ricevuto offre la propria disponibilità

Voli a 'utti china e a muggheri 'mriaca
Vuole la botte piena e la moglie ubriaca
Il proverbio sta ad indicare di una persona che non è mai contenta di quello che ha e pretende sempre di più.

Tantu va a quartara all'acqua ca si rumpi o si ciacca
Tanto va la brocca all'acqua fino a quando si rompe o lesiona.
Il detto vuole evidenziare che l'impegno fisico continuo prima o poi produce l'inabilità a continuare o la riduzione delle prestazioni per eccessivo logorio

Nun 'nquitari u cani chi duormi
Non molestare il can che dorme.
Il detto vuole dire che nel rapporto con gli altri è sempre opportuno essere discreti se non si vuole suscitare la reazione offensiva.

N'signati l'arti e mettila ra parti
Impara l'arte e mettila da parte
E' un consiglio che gli anziani davano ai giovani nel convincimento che nel saper fare qualcosa assicura sempre un lavoro

Cu lassa a vecchia pi la nova sapi chiddu chi lassa ma un sapi chiddu ca trova
Chi lascia la vecchia via per la nuova sa quello che lascia ma non quel che trova
il proverbio sottolinea che spesso si è attratti dalle novità ma lasciando il vecchi di cui si conosce anche i difetti per il nuovo può capitare di incorrere in spiacevoli inconvenienti.

Ti manciasti lu sceccu e ti cunfunni pi la cura
Si usa generalmente in riferimento alla parte finale di un lavoro spesso difficile da concludere.

Vai circannu scecchi morti pi livarici i ferri
Sono quelle classiche persone che cercano guai.

Nun mi cuntari li tri jorna du fistinu
Ovvero: non mi raccontare frottole o cose che già conosco !

A spusa maiulina un godi la curtina
Tra i pregiudizi del mese di maggio vi era e rimane ancora quello di non contrarre matrimonio durante il mese in quanto si dice che la sposa non godrà a lungo del matrimonio :-)

Jiri ri cassaru e cassaru
Premessa: il "cassaro" è l'attuale Corso Vittorio Emanuele, strada dritta senza alcuna curva o piegatura.
Il detto significa quindi andare dritto per le proprie idee e la propria strada senza sotterfugi, dubbi o incertezze !

Aprili lu duci durmiri, nè livari nè mìttiri 
Ovvero ad Aprile, nel constatare che il tepore della primavera porta a "sonnecchiare" dolcemente, si consiglia agli incauti di non togliere né mettere indumenti in quanto la temperatura è estremamente variabile.

Miati l’occhi chi vìttiru Pasqua,
si diceva un tempo...
beati coloro che sono arrivati vivi e felicemente alla nuova Pasqua.

L'ultima vara 'i Sannuminicu.
il detto si riferisce al fatto che durante la processione del festino, nel XVIII sec., l'ultima vara , in ordine gerarchico o storico tra i fercoli  era quella con la statua di San Domenico.
La cosa era tanto risaputa che si tradusse in proverbio, riferita ad una persona che non giunge mai ed al suo apparire si esce in esclamazione !


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