Santuario di Santa Rosalia - Palermo

Santa Rosalia sul Montepellegrino

Il Santuario

Accessori devozionali acquistabili direttamente al Santuario

 
Visualizzazione ingrandita della mappa


La scalinata che porta al Santuario ove si accede alla grotta... 

Guida:
Il santuario di Santa Rosalia, posto a 430 metri s.l.m., fu eretto nel 1625 su di una massiccia scalinata.

E' composto da una parte dedicata a chiesa ed una a convento.
La facciata del seicento è addossata alla roccia. A sinistra, all'interno di un'edicola, è posta una statua marmorea di Santa Rosalia del XVIII sec. 

Si entra in un vestibolo a tre arcate su colonne tortili di alabastro, ove sono due altari a tarsie marmoree, con una statua di S.Atanasio, a destra è un Crocifisso ligneo del 400 a sinistra oltre al confessionale, varie lapidi di cui una ricorda la visita di Goethe nel 1787.
Più avanti uno spazio, illuminato dalla volta scoperta della grotta, ospita una notevole quantità di ex Voto ed una statua della Santa.

La chiesa è stata ricavata dalla grotta, profonda circa 25 metri e larga non più di 10, ove con molta probabilità furono ritrovate le reliquie della "Santuzza" come viene familiarmente chiamata Santa Rosalia dai Palermitani.

Alla grotta consacrata si accede da un cancello in ferro.

Entrando nella grotta, subito dopo aver varcato il cancello, si ha una strana sensazione: un misto tra stupore e meraviglia.

In fondo alla grotta, illuminato da faretti direttivi, vi è l'altare, semplice ed essenziale alle cui spalle, incastonata nella roccia viva, si erge una statua marmorea della Immacolata del '700.

Alzando gli occhi davanti a se, si intravede la volta della grotta coperta da lamine metalliche che incanalano l'acqua santa che trasuda dalle fenditure della roccia.
Essa viene raccolta ed utilizzata per le acquasantiere all'ingresso della chiesa.

Sempre guardando verso l'altare ma in alto a sinistra, incastonata in una fenditura della roccia, si scorge, anch'essa illuminata da un faretto, la testa marmorea della Santa: la scena è di una suggestione notevole e esprime lo stato di solitudine ed eremitaggio in cui la santa, per sua scelta, visse.

A dieci metri dall'ingresso a sinistra sotto un baldacchino vi è l'altare con il simulacro della "Santa Rosalia giacente" inserita in una teca in vetro immersa negli ex-voto dei devoti: una bella statua di Gregorio Tedeschi del 1625, successivamente coperta da una lamina d'oro donata dal re Carlo III.

Il bassorilievo visibile è di Nunzio La Mattina ivi collocato nel 1636.

Uscendo dalla chiesa a destra è l'ingresso al convento, sede di un Istituto dell'Opera Don Orione, ove si possono acquistare souvenir in ricordo della visita al Santuario. 


The sanctuary of Santa Rosalia, located 430 meters above sea level, was built in 1625 on a massive staircase.

E 'with one part dedicated to a church and a monastery.
The facade of the seventeenth century is set to the rock. On the left, inside a newspaper, there is a marble statue of Santa Rosalia the eighteenth century.
You enter a vestibule with three arches on columns of alabaster, as are two altars in marble marquetry, with a statue of St. Athanasius, on the right is a wooden crucifix of 400 left over at the confessional, several tombstones of which recalls Goethe's visit in 1787.
Later a space, illuminated by the time the discovery of the cave houses a large amount of ex Average and a statue of Santa.

The church was derived from the cave, about 25 meters deep and large no more than 10, if they would be likely were found relics of "Santuzza" as it is familiarly called Santa Rosalia of Palermo.
Consecrated to the cave is accessed by an iron gate.

Entering the cave, shortly after crossing the gate, you have a strange feeling: a mixture of awe and wonder.
At the bottom of the cave, illuminated by spotlights management, there is the altar, simple and essential in the shoulders, set in solid rock, stands a marble statue of the Immaculate'700.

Lifting our eyes to whether there is the time of the cave covered with metal plates that transfers the holy water that oozes from cracks in the rock.
It is collected and used for water at the entrance of the church.
Always looking toward the altar, but the upper left corner, wedged in a crevice of the rock, you can see, also illuminated by a spotlight, the marble head of the Holy: The scene is a great suggestion and expressed the state of loneliness and hermitage where the saint, for his choice, he lived.

Ten meters from the left under a canopy, there is an altar with a statue of Santa Rosalia lying "inserted in a glass display case in the ex-dipped vote of devotees: a beautiful statue of Gregory Germans of 1625, then covered from a sheet of gold donated by King Charles III.

The bas-relief is visible Nunzio La Mattina placed there in 1636.
Leaving the church on the right is the entrance to the monastery, home to an Institute of the Don Orione, where you can buy souvenirs in memory of his visit to the Shrine.

Home ] La storia ] [ Il Santuario ] Il Festino ] Appuntamenti con S.Rosalia ! ] News ] Edicola ] Links ] S. Rosalia - Espanol ] St. Rosalia - English ] Contattaci ]


Foto e testi copyright Santuario Santa Rosalia -  Contact
Hosting: PalermoWeb.com