Dove
si trova
Via Pindemonte
Orari di visita
tutti i giorni 9.00 - 12.00/15.00-17.30
Biglietto-offerta per i frati cappuccini
Info
Tel. 091 212117
Da vedere nelle vicinanze
Chiesa dei Cappuccini o Madonna della Pace
Storia dei
Cappuccini
I primi fondatori, dei cappuccini furono Ludovico
e Bernardino da Reggio, quest'ultimo venne in Sicilia
a diffondere le Riforme dei Cappuccini. L'ordine ebbe
la protezione del Papa da Clemente VII a Pio X.
I Cappuccini arrivarono a Palermo
intorno al 1534 ed a loro venne affidata una cappella
dedicata a S.Maria della Pace di origine Normanna.
La costruzione originaria fu
modificata ed ampliata grazie anche a Don Ottavio
D'Aragona che, alla sua morte, lasciò ai frati il suo
palazzo adiacente. Le spoglie di Ottavio D'Aragona
riposano nel pavimento dinanzi alla Cappella del
Crocifisso.
La Chiesa
In fondo alla seicentesca strada d 'Alburquerque,
intitolata oggi al Pindemonte, un'antica iscrizione
narra l'apertura della via, avvenuta nel 1631 per
collegare allo stradone di Mezzomonreale il convento
dei Cappuccini, meta indispensabile per chi desidera
conoscere una delle più singolari tradizioni di
Palermo.
Sulla piazza sono i fronti della
chiesa e del cimitero, mentre le mura convento
costeggiano la tortuosa e stretta via dei Cappuccini,
la strada più antica che conduceva al convento. Sullo
stesso sito di una piccola Chiesa normanna venne
costruito nella prima metà del XVI secolo l'attuale
complesso.
Nel 1934 la fabbrica della chiesa
venne totalmente ristrutturata; ma all'interno sono
conservati gli scenografici altari, i monumenti
sepolcrali ed i preziosi arredi. Il complesso, dotato
anche di una preziosa biblioteca, è famoso per le
Catacombe.
Interno Chiesa
Attualmente
la
chiesa si presenta divisa in tre navate. Pregevoli per
fattura e grandezza le opere marmoree, gli altari
lignei e i monumenti funebri, opere sia di frati
cappuccini che di scultori palermitani quali Marabitti
e Smiriglio. Particolare armonia e bellezza è
racchiusa nell'altare maggiore, opera scultorea a
tarsia e intagli del frate cappuccino Riccardo Pirrone
da Palermo.
Numerose sono le tombe pavimentali e
di notevole efficacia le scritte dedicate ai defunti.
Il quartiere Cuba-Calatafimi
Si può individuare il primo nucleo urbano di
Palermo nel cuore dell'attuale città: la Paleopoli e
la Neapoli che occupavano l'intero sperone roccioso
lambito dai due fiumi il Kemonia e il Papireto. Esso
partiva dal piano del Palazzo e arrivava al mare. Già
fin dal I sec. esisteva al di là delle mura e
dell'attuale Porta Nuova.
Durante il periodo arabo la città si
sviluppò rapidamente e la necropoli divenne una
fiorente zona agricola. I Normanni, a partire dal 1071
iniziarono la proiezione della città verso la campagna
costruendo nel grande giardino "GENOARD": i regi
palazzi. Due di queste residenze ricadono nel
quartiere Cuba-Calatafimi : la Cuba e la Cuba Soprana
o torre Alfaina.
Nello stesso periodo nella zona
sorgevano alcune chiesette:
Nostra Signora della Pace
in Piazza
Cappuccini, Santa Maria della Speranza in Corso
Pisani, la Madonna dei Rimedi a Piazza Indipendenza.
Nel XVI sec. il territorio palermitano fu interessato
da una vera e propria fioritura di conventi e nel 1533
i padri Cappuccini ottennero di costruire il convento
e la chiesa die verrà ampiamente modificato nel 1583.
PIAZZA CAPPUCCINI
La Via Pindemonte la.Via Cipressi e la Via 4
Camere sfociano in un'importante piazza denominata
Cappuccini. Essa si presenta come uno slargo
architettonicamente ben definito, che ha come fronti
il prospetto della Chiesa S. Maria della Pace, il
Cimitero, parte delle mura del Convento dei
Cappuccini, l'ingresso delle Catacombe e due obelischi
in tufo giallo con lapidi commemorative posti allo
sbocco della strada di Via Pindemonte. Purtroppo il
gran caos cittadino, l'abbandono a se stesso a dir
poco allarmante. Occorrerebbero interventi di restauro
e di pulizia dell'intero complesso.

CATACOMBE DI PORTA D'OSSUNA a
Palermo >
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