Una
delle più affascinanti caratteristiche del mondo sommerso è quella
di offrire spettacoli diversi anche a distanze relativamente
ravvicinate.
Non c'è bisogno quindi di allontanarci molto dal
nostro primo terreno di immersioni, la zona di Capo Gallo, per
scoprire una nuova realtà subacquea altrettanto ricca di
emozionanti sorprese.
Senza pretendere ancora molto dalla
nostra capacità di discesa con autorespiratori - a proposito, avete
già un brevetto? La domanda è interessata, lo so, ma serve anche a
farvi un esame di coscienza - affrontiamo questa volta l'esperienza
dell'esplorazione di una "secca" e dirigiamoci a largo di
Isola delle Femmine dove ad est dell'isolotto si erge dal fondo al
cosiddetta "Secca Palidda".
Individuarla non è difficile
se si prova a collimare a 135° il costone roccioso della montagna
con il lato destro della caserma della M.M. e a 158° il fianco
sinistra della torre di terra con la ciminiera di destra della cementeria.
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