Madonie, una terrazza sulla Sicilia ! Sito in ristrutturazione...

English Home Ambiente Itinerari Escursionismo Arte e Cultura Il Parco Fotografie Alloggio Ristorazione
 Ambiente e Territorio
 

"Il percorrere le valli e gli altopiani riconoscendone contorni e caratteri e definendo le città è proprio lo spunto per la lettura di questo paesaggio meridionale la cui ampiezza e profondità non ha paragone con i due paesaggi ad est e ad ovest delle valli dell'Himera settentrionale e del Pollina" (Elio Vittorini)

Il massiccio montuoso delle madonie, tra le vallate del fiume Pollina (ad oriente) e dell'Imera settentrionale (ad occidente), sovrasta imponente, con i suoi 2000 metri di altezza, il mare.

Montagne dall'aspetto aspro e compatto, spesso innevate d'inverno, lambite a nord da umide brezze marine, riarse a sud dal vento di scirocco, le Madonie calcaree e carsificate, riecche di acqua, da sempre lavorate e modellate dall'uomo, racchiudono in se i paesaggi naturali e umani tra i più vari e insospettati della Sicilia

A tutela di questo ricchissimo patrimonio è stato istituito, nel dicembre del 1989, il Parco Regionale delle Madonie, compreso nel territorio dei comuni di Caltavuturo, Castelbuono, Castellana, Cefalù, Collesano, Isnello, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Polizzi, Pollina, S. Mauro Castelverde, Sclafani, Geraci Siculo , Gratteri, Scillato

TERRITORIO E PAESAGGIO NATURALE

L'area madonita presenta caratteristiche geo-morfologiche e climatiche che consentono l'identificazione di tre zone distinte la fascia costiera del versante settentrionale, il massiccio centrale ed il versante meridionale che degrada dolcemente verso l'altopiano gessoso solfifero dell'interno dell'isola.

Nei versanti costieri, protetti dai venti africani, si trovano i più fitti boschi: 
gli uliveti secolari delle zone collinari, i sughereti tra Castelbuono e Geraci, i castagneti a Gibilmanna (sino a 1000 mt ), i frassini da manna, i querceti a roverella di Pomieri, di Piano Farina e di Volpignano (sino a 1350 mt ), i nuclei di agrifoglio di Piano Pomo e Stretto Canna.

Nello stesso versante a quota molto bassa, la tipica macchia mediterranea: 
il Pino domestico, l'erica, la ginestra, il corbezzolo, l'euforbia.

La vasta catena montuosa conserva invece un manto boschivo di leccio e faggio (le faggete Madonia, di Monte Cervi e del Vallone Madonna degli Angeli) e presenta numerosissime specie endemiche tra le quali l'Abies Nebrodensis di monte Scalone, relitto di antiche glaciazioni.

In questa Area distinguiamo 4 gruppi montuosi:
la zona dell'altopiano carsico, cosparso di doline profonde anche 20-25 metri (quarare), da cui si ergono le cime del Pizzo Carbonara e del Pizzo della Principessa, il Pizzo Dipilo dove prevale la dolomia, il monte dei Cervi di calcare triassico ed il monte San Salvatore.

Il versante meridionale assolato e spoglio o verdeggiante e mite nel susseguirsi mutevole delle stagioni e «l'aspetto della vera Sicilia, quello nei cui riguardi città barocche ed aranceti non sono che fronzoli trascurabili l'aspetto di un'aridità ondulante all'infinito in groppe sopra groppe, sconfortate ed irrazionali » (Tornasi di Lampedusa) ma e anche «un dolce susseguirsi di dorsi montani e collinosi, tutti coltivati a frumento e ad orzo, e una massa di fecondità ininterrotta quella che si presenta all'occhio» (Goethe nel suo Viaggio in Italia).

Sentieri e strade sterrate permettono di raggiungere gli angoli più nascosti ed affascinanti di questa regione:
le pittoresche gole di Palma e Canna, il vallone Scopalacqua, le zone dei margi delle faguare di Battaglia ricche di sorgenti, gli ambienti umidi di Geraci Siculo, i pascoli alto-montani di piano Catarineci e piano Catagiddebbe, l'anfiteatro naturale della «Quacella», massiccio calcareo che sovrasta Polizzi, le zone dei fiumi salati con caratteristiche vegetazionali particolari. 

La fauna, un tempo abbondante, oggi ospita la volpe, l'istrice, la martora, il gatto selvatico, il ghiro, l'aquila reale, il capovaccaio, il falco pellegrino, il picchio rosso, il gracchio corallino.

 
 

 

  e-Mail: info@palermoweb.com - Madonie è un sito curato da PalermoWeb.com  e CAI