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Indirizzo:
Via
delle Terme - 92019 Sciacca (Agrigento)
Tel.
092527577/092582904 - Fax 092583011 |
Altitudine:
np
Direttore
Sanitario:
Dott.ssa Paolina Streva
Periodo di
apertura: giugno - ottobre
PRENOTA
ON LINE |
Come arrivare:
- in auto:
da Palermo Autostrada A29 (Palermo-Mazara del
Vallo), uscita a Castelvetrano e scorrimento
veloce per Sciacca e SS 115;
da Catania Autostrada A19 (Catania-Palermo),
uscita a Caltanissetta, SS 640 per Agrigento,
SS 115 per Sciacca.
- in aereo:
da Catania/Aeroporto Fontanarossa;
da Palermo/Aeroporto Falcone-Borsellino.
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| Cenni
storici
Sciacca trae
l'origine del suo nome dal latino ex aqua e il
suo patrimonio idro-termominerale è fra i più
ricchi e completi del mondo; comprende, infatti,
acqua sulfurea, salsobromojodica (detta dei
Molinelli), bicarbonato-alcalina (acqua Santa),
mediominerale (Fontana Calda) e tante altre
varietà, purtroppo, ancora non sfruttate. Solo
due delle sue numerose acque vengono, in atto,
sfruttate: la salsobromojodica (dei Molinelli)
ipotermale (32°C) usata per bagni, cure
inalatorie ed irrigazioni gine-cologiche e la
sulfurea-salso-solfato-alcalino-terrosa,
ipertermale (56°C), radio-attiva, incolore,
odorante di idrogeno solforato; l'Acqua Santa è
scomparsa in seguito al sisma della Valle del
Belice del 1968 (si ritiene possa essere
nuovamente reperita); l'acqua di Fontana Calda,
una mediominerale del tipo San Pellegrino e
Recoaro, è usata dai saccensi per bibita.
Famose sono
anche le Grotte vaporose naturali di San
Calogero le cui origini si perdono nella notte
dei tempi; vuole la leggenda che siano opera di
Dedalo il quale convogliò in questi antri i
cocenti vapori che scaturivano dal sottosuolo.
Queste grotte
furono prima abitate dagli uomini primitivi del
neolitico fino all'età del rame. La comparsa del
flusso (intorno al 2000 a.C.), probabilmente, in
conseguenza di un movimento tellurico, le rese
inabitabili. Al principio dell'era cristiana
furono rivalutate da San Calogero.
Escursioni
Selinunte, Cave di Cusa, Castelvetrano
(Cappella arabo-normanna SS. Trinità di Delia),
Eraclea Minoa (Cattolica Eraclea), Agrigento,
Caltabellotta, La Via del Sale
(Marsala/Trapani), Erice. |
PATOLOGIE
CURABILI
- Malattie
dell'apparato respiratorio
- Flogosi
croniche, bronchite cronica, enfisema
polmonare, asma bronchiale, broncopatia
cronica ostruttiva.
- Malattie
reumatiche ed articolari
- Artropatie degenerative (artrosi), esiti
traumatici e altre forme
reumoartropa-tiche croniche.
Controindicazioni: tutte le forme
flogistiche in fase acuta, cardiopatie e
broncopneumopatie gravi, il trattamento di
persone affette da tumori maligni e altre
gravi patologie, l'o-steoporosi marcata.
- Malattie
otorinolaringoiatriche
- Riniti,
sinusiti, faringiti, otiti, laringiti,
catarro tubarico.
- Malattie
angio-dermo-ginecologiche Angiologia:
vasculopatie periferiche, insufficienza
venosa cronica degli arti inferiori.
Dermatologia: psoriasi, acne volgare,
dermatite seborroica. Ginecologia:
malattie infiammatorie croniche dell'
apparato genitale femminile, forme di
sterilità legate alla risoluzione delle
flogosi croniche.
- Antroterapia - Artropatie degererative
(artrosi), patologie dell'apparato
osteoarticolare, patologie infiammatorie a
carico delle vie aeree superiori.
- Ortopedia e traumatologia
- Riabilitazione dell'apparato
muscolo-scheletrico e respiratorio.
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IMPIEGHI
TERAPEUTICI
- Balneofangoterapia;
- Antroterapia aerosolterapia;
- Inalazioni a getto di vapore;
- Irrigazioni nasali a 35°C;
- Humage e
Nebulizzazione;
- Ventilazione polmonare assistita;
- Insufflazioni endotimpaniche con catetere
e con Politzer;
- Idromassaggio addizionato con ozono;
- Balneoterapia sulfurea e doccia filiforme;
- Irrigazioni e aerosol vaginale; -
- Stufe
naturali;
- Massoterapia e Fisiocinesiterapia; '
- Ultrasuonoterapia;
- Elettroterapia (dall'analgesica alla
stimolante, alla ionoforesi).
Note:
Sulla vetta del Monte Kronio, sorge lo
Stabilimento "Stufe dì S. Calogero". Al suo
interno sono comprese due grotte vaporose
naturali in cui sgorga dalle viscere della
montagna un vapore sulfureo idoneo per la
cura delle artropatie degenerative
(artrosi). |
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