PalermoWeb, il portale di Palermo
dal 1999 on line  [Sei su: La Città del Sole] Facebook Twitter YouTube Instagram
Home page
 
Mappa Luoghi
 

HOTEL BOOKING 

 
Nuovo Sito
 

 

Terme di Sicilia - Terme di Sciacca


Hotel / B&B a Sciacca e dintorni

Booking.com


Centri termali attivi

Terme di Calatafimi Gorga (TP)

Terme di Segesta (TP)

Terme di Montevago (AG)

Terme di Termini Imerese (PA)

Terme di Acireale (CT)

Terme di Alì Granata (ME)

Terme di Alì Marino (ME)

Terme di Vulcano (ME)

Terme di Vigliatore (ME)

Sorgenti

Terme di Geraci Siculo (PA)

Centri non attivi

Terme di Lipari (ME)

Terme di Sclafani (PA)

Altitudine: s.l.m.

Indirizzo:  AZIENDA AUTONOMA DELLE TERME DI SCIACCA

Lo stabilimento non è attualmente in funzione info: http://www.termesciaccaspa.it

Come arrivare: 

  • in auto:

da Palermo Autostrada A29 (Palermo-Mazara del Vallo), uscita a Castelvetrano e scorrimento veloce per Sciacca e SS 115; 
da Catania Autostrada A19 (Catania-Palermo), uscita a Caltanissetta, SS 640 per Agrigento, SS 115 per Sciacca.

  • in aereo: 

da Catania/Aeroporto Fontanarossa; 
da Palermo/Aeroporto Falcone-Borsellino.

Cenni storici

Sciacca trae l'origine del suo nome dal latino ex aqua e il suo patrimonio idro-termominerale è fra i più ricchi e completi del mondo; comprende, infatti, acqua sulfurea, salsobromojodica (detta dei Molinelli), bicarbonato-alcalina (acqua Santa), mediominerale (Fontana Calda) e tante altre varietà, purtroppo, ancora non sfruttate.

Solo due delle sue numerose acque vengono, in atto, sfruttate: la salsobromojodica (dei Molinelli) ipotermale (32°C) usata per bagni, cure inalatorie ed irrigazioni gine-cologiche e la sulfurea-salso-solfato-alcalino-terrosa, ipertermale (56°C), radio-attiva, incolore, odorante di idrogeno solforato; l'Acqua Santa è scomparsa in seguito al sisma della Valle del Belice del 1968 (si ritiene possa essere nuovamente reperita); l'acqua di Fontana Calda, una mediominerale del tipo San Pellegrino e Recoaro, è usata dai saccensi per bibita.

Famose sono anche le Grotte vaporose naturali di San Calogero le cui origini si perdono nella notte dei tempi; vuole la leggenda che siano opera di Dedalo il quale convogliò in questi antri i cocenti vapori che scaturivano dal sottosuolo. 

Queste grotte furono prima abitate dagli uomini primitivi del neolitico fino all'età del rame. La comparsa del flusso (intorno al 2000 a.C.), probabilmente, in conseguenza di un movimento tellurico, le rese inabitabili. Al principio dell'era cristiana furono rivalutate da San Calogero. 

Escursioni

Selinunte, Cave di Cusa, Castelvetrano (Cappella arabo-normanna SS. Trinità di Delia), Eraclea Minoa (Cattolica Eraclea), Agrigento, Caltabellotta, La Via del Sale (Marsala/Trapani), Erice.


PATOLOGIE CURABILI

  • Malattie dell'apparato respiratorio
  • Flogosi croniche, bronchite cronica, enfisema polmonare, asma bronchiale, broncopatia cronica ostruttiva.
  • Malattie reumatiche ed articolari
  • Artropatie degenerative (artrosi), esiti traumatici e altre forme reumoartropa-tiche croniche. Controindicazioni: tutte le forme flogistiche in fase acuta, cardiopatie e broncopneumopatie gravi, il trattamento di persone affette da tumori maligni e altre gravi patologie, l'o-steoporosi marcata.
  • Malattie otorinolaringoiatriche
  • Riniti, sinusiti, faringiti, otiti, laringiti, catarro tubarico.
  • Malattie angio-dermo-ginecologiche Angiologia: vasculopatie periferiche, insufficienza venosa cronica degli arti inferiori. Dermatologia: psoriasi, acne volgare, dermatite seborroica. Ginecologia: malattie infiammatorie croniche dell' apparato genitale femminile, forme di sterilità legate alla risoluzione delle flogosi croniche.
  • Antroterapia - Artropatie degererative (artrosi), patologie dell'apparato osteoarticolare, patologie infiammatorie a carico delle vie aeree superiori.
  • Ortopedia e traumatologia
  • Riabilitazione dell'apparato muscolo-scheletrico e respiratorio.

IMPIEGHI TERAPEUTICI

  • Balneofangoterapia;
  • Antroterapia aerosolterapia;
  • Inalazioni a getto di vapore;
  • Irrigazioni nasali a 35°C;
  • Humage e Nebulizzazione;
  • Ventilazione polmonare assistita;
  • Insufflazioni endotimpaniche con catetere e con Politzer;
  • Idromassaggio addizionato con ozono;
  • Balneoterapia sulfurea e doccia filiforme;
  • Irrigazioni e aerosol vaginale; -
  • Stufe naturali;
  • Massoterapia e Fisiocinesiterapia; '
  • Ultrasuonoterapia;
  • Elettroterapia (dall'analgesica alla stimolante, alla ionoforesi).

Note:
Sulla vetta del Monte Kronio, sorge lo Stabilimento "Stufe dì S. Calogero". Al suo interno sono comprese due grotte vaporose naturali in cui sgorga dalle viscere della montagna un vapore sulfureo idoneo per la cura delle artropatie degenerative (artrosi).


 PalermoWeb - Reg.Trib. Pa. n.26-17/09/07 - 1999-202x - Copyright PalermoWeb - Direttore: Rosalinda Camarda - Hosting: Aruba