| Cenni storici
Una antica tradizione
locale accreditata da scrupolosi storici vuole che
l'efficacia di questa sorgente convinse la Regina di
Trebisonda a lasciare il suo regno in Oriente per
fermarsi in queste contrade per poter godere della
salubrità di queste acque che non solo avevano la
virtù di ridare giocondità ai visi ma anche salute ai
corpi. Si fece, pertanto, costruire un palazzo e,
accettata da tutti i popoli di queste terre, fu
acclamata sovrana.
Questa reggia era prossima alla
Fonte le cui acque la Regina amava usare
quotidianamente. Altra notizia circa la notorietà
della Fonte di Venere si desume dal De Bello Gallico
che parla di un incontro presso la Fonte, tra uno dei
comandanti di Cesare Ottaviano ed il genero di Cesare,
nel 36 a.C.
Altra testimonianza è data dal complesso
Villa delle Terme, una costruzione del I sec. d.C. che
permetteva agli aristocratici e ai loro ospiti di
usare le miracolose acque della Fons Veneris in
Planimi Mylafum attraverso un sistema di
canalizzazione che evitava loro la promiscuità con
gente d'ogni genere. Un'ulteriore testimonianza della
notorietà delle Terme di Venere perviene da Plinio il
Vecchio (24-79 d.C.) che descrisse la Fonte
nell'enciclopedico lavoro Naturalis Historia.
Escursioni
Milazzo, Barcellona, Tindari, Isole Eolie, Etna,
Taormina, Gole dell'Alcantara, Catania. |