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sabato, Gennaio 17, 2026
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L’intervista che avrei voluto fare a Ornella Vanoni

Un’intervista immaginaria con Ornella Vanoni: La mia vita, la mia musica, la mia Milano

di Rosalinda Camarda Signorino
Foto tratte dalla pagina ufficiale

– Ornella, sei una delle voci più amate e rispettate della musica italiana. Come hai mantenuto la tua autenticità e la tua unicità in un mondo dello spettacolo così competitivo?

“Ah, cara, credo che la chiave sia stata la mia testardaggine. Ho sempre fatto quello che volevo, senza mai seguire le mode o le aspettative degli altri. E poi, ho avuto la fortuna di avere una voce unica e un cuore pieno di passione. Non ho mai dimenticato le mie radici e le mie origini, e questo mi ha aiutato a rimanere autentica.”

– Ornella, come hai iniziato la tua carriera musicale?

“Ho iniziato molto giovane, avevo solo 16 anni quando ho cominciato a cantare in un gruppo di musica jazz a Milano. Poi, ho incontrato un produttore che mi ha dato la possibilità di registrare il mio primo disco. È stata una vera e propria avventura!”

– E come è stato il tuo percorso artistico?

“È stato un percorso lungo e difficile, ma anche molto gratificante. Ho lavorato con i migliori musicisti e artisti italiani, ho cantato in tutto il mondo e ho avuto la possibilità di fare ciò che amo. Non posso chiedere di più!”

– Ornella, sei nota per la tua voce unica e potente. Come la descriveresti?

“La mia voce è il mio strumento, il mio mezzo di espressione. È una voce che ha vissuto, che ha amato e sofferto. Spero che trasmetta emozioni e sentimenti veri alle persone che la ascoltano.”

– Ornella, la tua vita sentimentale è stata sempre al centro dell’attenzione, con tanti uomini che hanno attraversato la tua vita. Ma c’è stato uno che ha lasciato un segno indelebile nel tuo cuore: Gino Paoli. Cosa rappresenta lui per te?

“Ah, Gino… è stato l’amore della mia vita, il mio compagno di viaggio, il mio confidente. È stato un amore vero, profondo, che ha superato le prove del tempo e della distanza. Non è stato facile, ma è stato reale. E ancora oggi, dopo tutti questi anni, il mio cuore batte per lui, è il mio grande amico.”

– Ornella, sei amata, nonostante il divario generazionale da molti giovani. Come te lo spieghi?

“Credo che sia perché la musica è universale, non ha età, non ha confini. La mia musica parla al cuore delle persone, e il cuore non ha età. I giovani di oggi ascoltano la musica di ieri e trovano qualcosa che li fa sentire vivi, che li fa sentire parte di qualcosa di più grande. E questo è meraviglioso.”

– Ornella, qual è il segreto della tua longevità artistica e della tua capacità di continuare a emozionare il pubblico dopo tanti anni di carriera?

“Credo che sia perché ho sempre cercato di essere vera, di essere me stessa. Non ho mai voluto essere qualcuno che non sono. E poi, la musica è la mia vita, è il mio modo di esprimere i miei sentimenti, le mie emozioni. Finché avrò la voce e la passione, continuerò a cantare e a emozionare il pubblico.”

– Ornella, il tuo rapporto con la fede è sempre stato un argomento di grande interesse. Come descriveresti la tua relazione con Dio e la tua spiritualità?

“Io credo che la fede sia una cosa molto personale e intima. Io ho sempre avuto un rapporto molto diretto con Dio, un rapporto di amore e di fiducia. Non sono una persona che va in chiesa tutte le domeniche, ma credo che la mia musica sia una forma di preghiera, un modo di esprimere la mia gratitudine e la mia ammirazione per la vita e per il mondo che ci circonda.”

– Ornella, sei una donna che ha vissuto la vita con passione e intensità. Qual è la tua visione della vita, dell’amore e della morte?

“Ah, cara, la vita è un dono meraviglioso, ma è anche breve e imprevedibile. Io non ho paura della morte, ma di come potrei morire. Non voglio morire sola e triste, voglio morire con la musica, con l’amore e con la mia Milano nel cuore. Milano è la mia città, è la mia anima, è il mio tutto. E l’amore… l’amore è la cosa più importante, è la forza che ci fa andare avanti, anche nei momenti più difficili.”

Ornella Vanoni è stata tutto l’amore che ha dato, incondizionato, un amore senza fine. La sua musica, la sua voce, la sua anima rimangono con noi, un ricordo indelebile che non si spegnerà mai. E io sono grata di aver avuto la gioia di incontrarla, anche solo per un attimo, perché quel momento è rimasto con me, una nota che continua a risuonare nel mio cuore, un ricordo che non svanirà mai.

Grazie, Ornella, per tutto.

 

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